Il quarto d’ora di contentezza di Matteo Bordone

“Insomma sono passati solo quattro giorni e sembra un incrocio tra la retorica di regime dei cinegiornali Luce e Rocky XXVIII. Speravo che questo sentimento di buonumore tirasse due settimane. Invece non ce la faccio. Non me ne frega già più niente. Sono riusciti a farmi scendere tutto il gasamento. E tra poco si riparte con la menata della giustizia sportiva a mille, che adesso è un po’ sottotono perché c’è l’eco della vittoria.

Insomma, volevo solo dire questo: ‘des basta calcio che mi sono rotto le palle. Ecco. L’ho detto.”


Freddy Nietzsche