Pure o’ scarrafone è secondario a mamma sua

Il ministro del lavoro libanese, rappresentante di Hezbollah, è intervistato dal Corriere della Sera. Lorenzo Cremonesi gli domanda “non siete stati voi a iniziare?”. E quello risponde: “A questo punto la questione dei due soldati rapiti diventa assolutamente secondaria”. Che (trascurando i secondari otto soldati uccisi in un attacco militare oltre i confini di uno stato sovrano) è come se dopo l’ingresso nella Seconda Guerra Mondiale degli americani, il Giappone avesse sostenuto che Pearl Harbour era ormai una cosa secondaria.

Su Repubblica si intervista un altro ministro, stavolta della Siria, stavolta dell’Informazione. Ecco la sua informazione: “quella di Israele è una chiara aggressione armata contro uno stato membro dell’Onu: viola la sovranità di un paese confinante e innocente, il Libano”. Che è indubbiamente quello che è successo, solo che un refuso deve aver invertito i nomi dei due stati.

Corriere della Sera, Repubblica

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