Capita con una certa frequenza, e dimostra l’immortalità delle cose che circolano in rete, ma anche l’impossibilità di stare dietro a tutto. Qualche giorno fa per esempio Maurizio Molinari sulla Stampa ha scritto un bel pezzo sulla caccia condotta via internet, di cui si era parlato assai a giugno dell’anno scorso (io, per esempio, su GQ e a Condor). Oggi, invece, sulla homepage di Repubblica.it c’è “Bush canta gli U2, il nuovo tormentone impazza su internet”. Beh, impazzava già il 19 ottobre 2004, per esempio
Inkiostro, Repubblica.it, GQ