Nel mettere insieme le notizie necessarie a scrivere il pezzo di Internazionale sui dazi, ho raccolto molte più informazioni di quel che ho potuto usare. Le aggiungo qui.
– Per le spedizioni tra privati, c’è una soglia di 45 euro sotto i quali non è dovuto dazio. Quando lo scambio è tra un commerciante e un privato, la soglia è di 22 euro. Non so ancora se questa cifra riguardi il costo totale o solo il valore dell’oggetto. Credo che lo “sdoganamento” sia invece dovuto in ogni caso.
– Amazon.uk e Amazon.de hanno recepito una richiesta della UE, e quindi gravano i prodotti dell’IVA italiana al momento del calcolo dei costi. Sarebbe di conseguenza illecito che vi venisse richiesto di pagare l’IVA al momento della consegna.
– Amazon sta introducendo un sistema – Duty delivery paid – per poter esportare anche i prodotti diversi da libri, dischi e DVD, che finora non erano in vendita per i clienti non statunitensi.
– Play.com opera dall’isola di Jersey con particolari agevolazioni fiscali, il che rende competitive le sue spese di spedizione
– L’Agenzia delle Dogane ha di recente snellito gli esami con l’acquisto di nuovi scanners. La loro priorità è il controllo di merci “sospette” o di volumi e frequenze di spedizioni “sospette”.