Cose

Cose che ho visto questa settimana. Ho visto “Iconoclasts”, un format americano la cui prima stagione va in onda ogni mercoledì sera su Cult: ricorda “Milano-Roma”, dove due personaggi noti facevano assieme un viaggio autostradale (uno spostamento, più che un viaggio). Solo che “Iconoclasts” è americano, e quindi è un “Milano-Roma” dopato: i personaggi sono star internazionali (Tom Ford, Michael Stipe dei REM, Paul Newman), le scene sono assai più studiate ed eccitanti degli interni di una macchina, e dei due personaggi uno funge da fan e intervistatore dell’altro. Poi ho visto una cosa che si chiama “Storia proibita del ‘900 italiano”, di cui avevo sentito parlare, su History Channel. Era andata in onda quest’estate, e ora la replicano: sono documentari di costume sul rapporto tra la storia d’Italia e il sesso, a metà tra il pruriginoso e il divertente. Le immagini erotiche d’annata sono fantastiche, ma gli ospiti intervistati tromboneggiano parecchio convinti di essere molto provocatori solo perché nel 2006 parlano di sesso in tv. Infine, a proposito, ho visto che Claudio Lippi si è stufato del livello dei programmi a cui partecipava, e se n’è andato. Qualcuno ha detto che poteva pensarci prima, ma è qualcuno che non se ne andrà mai da nessun posto.

Vanity Fair

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