Le canzoni di Carla

Il concetto della “prima sorsata di birra” fu espresso da quel suo connazionale, Philippe Delerm (padre a sua volta di un bravissimo cantautore francese, Vincent). L’idea, facilmente riconoscibile da tutti, era che la prima volta sia ineguagliabile. E il primo disco di Carla Bruni, sorprendentemente dolce e folk, ben cantato e ben suonato – in una parola: bello – smentì e smontò ogni pregiudizio si potesse avere sulla modella-che-canta. Una volta accertato che lei sia quindi brava, il suo secondo cd non ha niente in meno del primo (se non l’aver accantonato il francese, ed è una perdita) e poco di diverso. È bello. Ma è la seconda sorsata di birra

Vanity Fair

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