“Spavaldamente”

Con sprezzo del pericolo e dell’imbarazzo di tutti noi (“Ma lasciatemi dire un’ultima cosa: basta con i giornalisti che portano di nascosto un coltello sull’aereo. Gli scoop sulla sicurezza sono passati di moda”) Repubblica continua a mandare i suoi giornalisti a delinquere:

“Siamo entrati agli Uffizi con due coltelli, uno in lama di ceramica e l’altro in acciaio. Abbiamo avvicinato queste temibili armi ad alcuni importanti dipinti della Galleria d’arte più famosa del mondo, opere del Botticelli e di Filippo Lippi, di Durer e del Ghirlandaio, di Fra’ Bartolomeo e del Perugino. Abbiamo fotografato e filmato. Tutto vietato: portare coltelli, filmare e fotografare. Lo abbiamo fatto per provare l’efficacia della sicurezza agli Uffizi e per documentare quello che abbiamo sperimentato. All’ingresso abbiamo superato controlli e metal detector senza problemi. Per 55 minuti ci siamo mossi spavaldamente nella galleria senza che i custodi se ne accorgessero, fin quando non abbiamo deciso che la missione era conclusa”

Repubblica

Vicenza