È uscita la settimana scorsa New Moon, la doppia raccolta di canzoni inedite di Elliott Smith, cose registrate nel periodo dei suoi primi bellissimi dischi. Smith fu trovato morto in circostanze mai chiarite nel 2003: aveva 34 anni ed era considerato da colleghi e critici il più bravo cantautore beatlesiano in circolazione. Esce in questi giorni Sky blue sky, il nuovo disco dei Wilco, band americana di gran culto, nel quale spicca un esaltante assolo di chitarra a chiusura di Impossible Germany, degno degli anni migliori del rock. La settimana prossima è la volta del quarto cd di The National, un’ottima e poco nota band di Brooklyn. Ci suona il pianoforte anche Sufjan Stevens, che in questi anni è il più bravo di tutti. Avete preso nota?
Vanity Fair