Persi

Scusate la ripresa inusuale, ma si impone l’obbligo di completare una riflessione che feci qui appena due mesi fa sulle sorti di Lost. Scrissi allora: “Lost da un po’ di tempo naviga a vista. Le sottotrame, i misteri, le derivazioni dell’intreccio hanno continuato a moltiplicarsi senza sciogliersi, e la pazienza di molti spettatori si è esaurita”.

Bene, adesso i giornali americani annunciano che gli autori hanno deciso di dare una risposta a tali perplessità. Scrive USA Today che la loro è “una risposta ai produttori che volevano stabilire un termine per la serie, per progettare meglio il loro involuto mistero di sopravvissuti a un disastro aereo e per placare i fans frustrati dalla deriva della serie”. “Tra I fans c’era un disagio sul fatto che lo show sembrasse complicarsi senza nessuna direzione precisa”, ha detto uno degli autori: “Dall’inizio, ci chiedono sempre se navighiamo a vista, che è una domanda legittima”.

E allora, legittimato dagli autori stessi nelle mie stanchezze, e ricordando che conclusi quella rubrica scrivendo che “forse è venuto il momento di chiudere”, sono lieto di annunciare che la rete americana ABC ha deciso di fare chiarezza e fissare la data dell’ultima puntata di Lost.

Maggio 2010.

Vanity Fair