Milano da parcheggiare

“I miei figli frequentano un istituto considerato anch’esso “scuola da ricchi”, qualche centinaio di metri più ad ovest del San Carlo.

Ho personalmente fatto una dura battaglia contro la maleducazione dei genitori al momento di accompagnare i figli, coinvolgendo pure le autorità scolastiche. Ho usato l’argomento educativo (l’esempio negativo è devastante, parlando di rapporti tra discenti e figure di riferimento), quello ecologista (“in tram è meglio”), quello dell’evidenza della cafonaggine della Jaguar posteggiata sulle strisce pedonali.

Inutilmente. Ho, quindi, rinunciato a predicare, limitandomi a sporadiche invettive su qualche forum o blog.

Non dovendo più accompagnare i figli (oramai grandi) a scuola, a Milano mi muovo in bicicletta e con i mezzi pubblici, e mi rendo conto, però, che la maleducazione nel traffico è assolutamente interclassista e interrazziale.

Questo non risolve il problema di piazza Santa Maria delle Grazie trasformata in posteggio due volte al giorno, però serve ad inquadrare meglio il problema. Carenza di vigili ? Forse, o anche (ma sicuramente non soltanto). Carenza di cultura del rispetto per gli altri ? Effettivamente … Diffuse nevrosi ansiose e depressive (l’uso dell’auto o della moto come affermazione dell’io frustrato) ? E’ molto probabile.

Ho smesso, comunque, di stupirmi perfino degli incidenti tra biciclette (venerdì mattina, zona piazza Cadorna, due nel giro di cinque minuti). Saluti, Andrea”

Mangiar sano