I disonesti tra voi che frequentano i servizi p2p per scaricare materiale illegale da internet conoscono probabilmente l’eventualità di imbattersi in files taroccati, messi lì per confondere gli utenti (disonesti, disonesti). Da qualche anno esistono società che si occupano di questo in grande scala, e di altre pratiche anche assai più aggressive per perseguire i disonesti tra voi che eccetera. Adesso qualcuno che non ama queste contromosse ha messo in difficoltà una di queste società, mettendo online su BitTorrent 500 mega di email interne in cui tattiche e intenzioni sono svelate nei dettagli
Torrentfreak (grazie a ZetaVu)
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