“Stronzate”

Io non sono di quelli che dicono “se non sei esperto dell’argomento, non parlare”. Le opinioni possono essere interessanti anche se vengono da visioni parziali, personali, laterali. Però dico “se non sei esperto dell’argomento, modera le tue certezze”. E se Aldo Grasso, citato oggi dal Foglio, non ama trovare i blog tra i risultati delle ricerche su Google, il suo parere è registrato e messo a verbale. Ma gli suggerisco di pensare – prima di chiederne indignato l’abolizione – che se il maggiore motore di ricerca ha ritenuto non solo di indicizzare i blog ma anche di creare una sezione di ricerca apposita, forse esistono valutazioni e ragioni diverse dalla sua. E gli segnalo la mia, per esempio: ci sono argomenti su cui il racconto e l’opinione che qualcuno ha espresso sinceramente sul suo blog sono molto più interessanti e utili delle tonnellate di comunicati stampa e informazioni commerciali che Google offre in alternativa. Se io voglio sapere se invitare Grasso in radio o no, mi è utile leggere il suo curriculum su Wikipedia, ma anche il giudizio di alcuni blogger che recensiscono il suo modo di esprimersi, o raccontano di una volta che è andato a un altro programma, o citano delle cose che ha detto o scritto (gli articoli di Grasso, invece, Google non li mostra, perché sono a pagamento).

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