Ancora

Un avvocato milanese mi suggerisce un’altra abbagliante controindicazione della proposta Grillo sui condannati (o inquisiti) impediti all’elezione. Ovvero che la norma diverrebbe un’arma micidiale nelle mani dei giudici e degli inquirenti: sia perché le loro iniziative diverrebbero politicamente rilevantissime, sia perché di conseguenza potrebbero anche essere inibiti a prenderle. È la famosa e temuta commistione tra politica e giustizia

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