Le notizie che non lo erano (una rubrica per la Gazzetta)

“Modella molesta imprenditore sessantenne” è un titolo che si avvicina molto al repertorio di quei rotocalchi di sensazionalismo torbido e improbabile che chissà se esistono ancora. Invece il titolo è uscito su tutti i quotidiani, per un’inclinazione recente dei quotidiani a buttarsi sul sensazionalismo torbido e improbabile. Uno immagina Eva Herzigova che allunga le mani addosso a un pensionato calvo e rotondo sul tram. In realtà la ragazza – diceva la notizia, priva di qualsiasi dato o riferimento concreto a fatti o persone – sarebbe una studentessa, “fotomodella nel tempo libero”: e uno più maliziosamente immagina che abbia fatto delle foto per una pubblicità di un negozio di comodini, una volta. Quanto alla molestia, si parla di telefonate mute, e poi riattaccava: ammesso che fosse lei. I due, per togliere altra eccezionalità alla vicenda, erano stati assieme, e poi lui l’aveva lasciata. Cose che capitano.

L’altroieri sulla Stampa un titolo diceva “All’assalto di piazza dei Miracoli”. L’articolo parlava del grande progetto di riutilizzo dell’area dell’ospedale di Pisa, che si trova in effetti a ridosso della piazza: ma salvo le prudenze e le giuste preoccupazioni di un intervento urbanisticamente rilevante e delicato, poi non si trovava nel testo nessun elemento di scandalo, men che mai di un “assalto”.

Qualche giorno fa Repubblica annunciava un’intervista di Linus (Radio Deejay, stesso gruppo di Repubblica) all’Indipendente in cui si “rivela” che Prodi andò a trovare Linus prima delle elezioni “per parlare dei giovani”. L’aneddoto è interessante, ma è stato già raccontato dallo stesso Linus in molte occasioni (qui si ricorda un’intervista su Vanity Fair del maggio 2006).

Infine, Aldo Grasso sul Foglio dice di non amare i blog e protesta che Google glieli mostri quando fa una ricerca. Molti su internet gli hanno segnalato che è sufficiente scrivere “-blog” nel campo di ricerca.

Gazzetta dello Sport