La volta sì

Esce un disco nuovo di Neil Young. Non è esattamente un disco nuovo, perché ha una storia che viene da lontano. Nel 1976 lui incise un disco intitolato “Chrome dreams”, ma poi preferì non pubblicarlo: le canzoni che conteneva furono usate in raccolte successive. L’estate scorsa, simmetricamente e trent’anni dopo, Young ha inciso dal vivo in uno studio californiano un po’ di canzoni vecchie mai pubblicate e un po’ di nuove, assieme a musicisti che hanno lavorato a molti dei suoi vecchi dischi. Ha chiamato il disco “Chrome dreams II”. Suona molto Neil Young di una volta, con un eccitante contributo di fiati nei diciotto minuti di “Ordinary people”

Vanity Fair

“Sono stato eletto”