A leggerla nel contesto, la tanto criticata – aveva scandalizzato anche me – frase sul valore della religione per la democrazia contenuta nel Manifesto dei valori del Partito Democratico, appare come una briciola diplomatica in un discorso che privilegia l’insistenza sulla laicità senza andare a cercare rogne inutili. Mi terrei lo scandalo per i clericalismi del centrosinistra per occasioni migliori (e ce ne sono): chiamare “astrologi” i credenti farà vendere libri e sentirsi che gliele hai cantate, ma è un modo infantile e controproducente di affrontare l’ingerenza della Chiesa nelle cose della vita pubblica
Ivan Scalfarotto, Partito Democratico