Ma voi Wikipedisti, là fuori, spiegatemi questa cosa: che fa uno quando trova una voce di Wikipedia che dice una cosa quantomeno discutibile nella forma, o cita solo una versione di una questione che è piuttosto controversa?
In questi giorni mi è capitato spesso: prendete la voce “Mondadori” sulla Wikipedia inglese. Ci sono tre righe, una delle quali è:
“Italy Court of Cassation, in a sentence issued 13 July 2007, sanctioned that Mondadori was stolen from Carlo De Benedetti by corrupting a judge”
Ora, “stolen” è un’espressione che – condivisibile da molti, soprattutto da De Benedetti – forse non si addice a un’enciclopedia e a un caso societario: c’era forse scritto “rubata”, in quella sentenza di cassazione?
Ma soprattutto, la nota che conforta quest’espressione rimanda al blog di Beppe Grillo, che per quanto popolare non si può definire una fonte obiettiva e imparziale sul caso.
Comunque, non voglio discutere del merito. Se io modificassi quella pagina, linkando a una fonte più affidabile e sobria, e sostituendo “rubata” con “acquisita illecitamente”, mi infilerei dentro una guerra ideologica da cui voglio stare alla larga. E però molte voci di Wikipedia sono evidentemente utilizzate in simili guerre ideologiche. Insomma, che fa uno che ci tiene all’obiettività di Wikipedia, quando trova delle cose così?
Wikipedia
ricevo: “l’ unico modo per far sì che il suo intervento sia visto dagli altri come un suggerimento ad utilizzare fonti più affidabili senza che sia una presa di potere ideologica è quello di suggerire le modifiche su discussione invece che modificare direttamente l’ articolo”
A cura dell’Anicagis