Benazir

Quando avevo poco più di vent’anni non sapevo molto del Pakistan e delle cose che vi succedevano, ma trovai su Repubblica una foto di Benazir Bhutto in mezzo a una folla, con l’espressione agguerrita e un velo sopra la testa, che mi sembrò formidabile: era bellissima e me ne fece innamorare. La ritagliai e la attaccai con delle puntine sul pannello di ritagli vari che avevo in camera, eredità delle passioni di teenager, tra una striscia dei Peanuts e una foto di Maradona. Ce l’ho ancora, quella foto, stropicciata, in una scatola