Quest’anno compie settant’anni Gordon Lightfoot, un signore canadese che nella seconda metà del secolo scorso scrisse mucchi di canzoni per gli altri e per se stesso, ma soprattutto una, meravigliosa: If you could read my mind. Parlava del suo divorzio e arrivò al quinto posto delle classifiche americane. Qualche anno fa la ricantò, a modo suo, anche Johnny Cash. Lightfoot denunciò a un certo punto gli autori di Greatest love of all (quella poi diventata famosa nella versione di Whitney Houston) per il preteso plagio di un passaggio della canzone, che suona in effetti molto simile. In queste settimane Lightfoot sta ancora in tournée, in Canada e negli Stati Uniti.
Vanity Fair