Il 12 febbraio, un ragazzo gay di 15 anni di nome Larry, che studiava al liceo di Oxnard in California _ stato ucciso da un suo compagno di nome Brandon. Larry è stato ucciso perché era gay. Qualche giorno prima aveva chiesto al suo assassino di essere il suo Valentino per la festa degli innamorati. E da qualche parte nel suo cervello Brandon ha ricevuto il messaggio che questo desiderio, essere il Valentino di Larry, fosse così spaventoso e così brutto e così orribile che l’unica cosa da fare sarebbe stata uccidere Larry. E quando là fuori il messaggio tremendo è che se sei gay puoi essere ucciso per questo, bisogna che cambiamo il messaggio. Larry non era un cittadino di serie B, io non sono un cittadino di serie B: essere gay è okay.
(Dal monologo di Ellen DeGeneres – pronuncia: degeneres – in apertura di una puntata del suo show, il mese scorso. Ellen DeGeneres, 50 anni, ha appena vinto col 46% dei voti un sondaggio online americano sulla conduttrice televisiva che più vi cambia la giornata, battendo di gran lunga Oprah Winfrey grazie a un gran senso dell’umorismo, ai suoi formidabili goffi balletti, e a monologhi come questo).
Vanity Fair