Due settimane fa avevamo segnalato dei forti dubbi (per usare un’espressione cauta) sulla verosimiglianza di una notizia che tutti i giornali del mondo avevano pubblicato senza darsi pensa di chiederne prova: quella per cui un collezionista avrebbe venduto per una cifra sensazionale un video di Marilyn Monroe che pratica del sesso orale. Apro una parentesi: non si capisce bene se la notizia fosse la cifra sensazionale o il fatto che esistesse un tale video; a meno che non si ritenesse impensabile che Marilyn si dedicasse a simili disdicevoli attività. Comunque, degli appassionati della Monroe avevano fatto una piccola inchiesta e avevano concluso che la storia fosse quantomeno priva di qualsiasi fondamento.
A questo punto, chiunque ne avesse letto, avrà guardato con sospetto la notizia della settimana scorsa, questa volta su Jimi Hendrix: una società di video per adulti ha annunciato – ottenendone pubblicità in tutto il mondo – di voler mettere in vendita un video di 11 minuti con Hendrix che fa del sesso con due donne non identificate. Nessun dato era fornito su cosa e chi provasse che si trattava di Hendrix, difficilmente identificabile nel video. Tempo pochi giorni, l’istituzione che controlla i diritti del chitarrista ha negato che si tratti di lui. Potrebbero avere i loro interessi a negarlo, certo: ma diversi esperti di Hendrix hanno confermato che si tratterebbe di una bufala.
Resta il fatto che una notizia senza nessuna garanzia e diffusa interessatamente per ragioni pubblicitarie, è stata raccolta da tutti i giornali del mondo. E quel che è peggio, ancora, è che la notizia qual è? Jimi Hendrix scopava.
Gazzetta dello Sport