Di quelli che puoi comperare

In un mese è stato visto 25mila volte, il video di Emilio Fede su Venezia la notte. È diventato un “tormentone del web”, ma era andato in onda durante un programma sconosciuto ai più, una specie di Lucignolo ancora più goffo che va in onda su Retequattro e si chiama “Sipario di notte”. Pare che Fede abbia scoperto nel 2008 le telecamere nascoste, con risultati comici. Nel servizio su Venezia, per cinque minuti gli spettatori vedono riprese di penombra nelle calli veneziane durante le quali non succede assolutamente niente: ogni tanto si vede un passante, si sentono delle voci, nient’altro. Fuori campo, Fede borbotta sottovoce – pensando di aggiungere tensione al racconto – alludendo a pericoli e loschi traffici che allignerebbero nelle calli. Il risultato è appunto comico, perché niente nelle immagini corrisponde alla minaccia suggerita: metteteci che ogni tanto si sente il suo telefonino ricevere degli SMS, e avrete l’idea del capolavoro di maldestria televisiva raggiunto su una delle sette reti nazionali. In rete molti lo linkano e ne sghignazzano: ma qualcuno sostiene che anche questa dabbenaggine sia un tentativo di fare politica berlusconiana terroristica e il comune ha querelato. Si è molto arrabbiato il sindaco Cacciari. Ma il primo ad preoccuparsi di quel che le sue reti mandano in onda dovrebbe essere Piersilvio Berlusconi.