Ho avuto un paio di conversazioni con amici scandalizzati dello scarso scandalo suscitato dagli ultimi deliri omofobi vaticani: dichiarazioni di ieri di monsignori di cui manco ricordo il nome. Non voglio convincere nessuno ad aderire alla mia amnesia e al mio ottimismo sulla questione: ma vi invito a vedere sotto una luce positiva l’eventualità che a un certo punto le gerarchie cattoliche continuino a dire fesserie di questo genere e nessuno se le fili. Non un titolo, non un articolo, non una risposta. Semplicemente, diremo: “ehi, sono mesi che non sentiamo un vescovo prendersela con gli omosessuali”, e sarà perché nessuno lo ha riferito (sia per noia, che per etica: come quando non si diffondono i proclami dei sequestratori).