Mettersi d’accordo con se stessi

Scusate, non ho visto Porta a Porta, ieri sera. Ma leggo che sulla festa di Casoria Berlusconi avrebbe detto che lo rifarebbe, “perché avevo fatto una promessa”. Ora, magari ho capito male, e so che si diventa anche un po’ noiosi. Ma io mi ricordo che a Porta a Porta l’altra volta Berlusconi aveva sostenuto che l’arrivo alla festa fosse stata un’improvvisata decisa nelle ore precedenti, con questo racconto:

Ero alla Fiera di Rho – è la ricostruzione del premier – il capitano dell’elicottero mi ha detto che era in arrivo entro mezz’ora un temporale che ci avrebbe costretto ad andare in macchina a Linate. Per questo siamo partiti in anticipo. Avevo parlato con Elio, mi aveva detto che c’era la festa di Noemi per festeggiarla in un ristorante a tre minuti da Capodichino. La polizia locale mi ha detto che era vero e siamo andati

Adesso invece sostiene che c’è andato perché aveva fatto una promessa, non si sa quando.
No, niente. Sono vicende private. Dolorose, ma private.

update: ecco come il PresdelCons risolve secondo lui la contraddizione.

c’era una persona che mi aveva chiesto, sapendo che sarei passato di lì, che se avessi avuto del tempo libero le avrei fatto un regalone

E questa, secondo lui, sarebbe una “promessa”.

Altre cose: