I had some dreams there were clouds in my coffee

Storie dalla sezione spettacoli del New York Times di ieri:

Carly Simon ha problemi di soldi ed ha fatto causa a Starbucks che ha affondato il suo ultimo disco
– il Whitney Museum ha avviato il progetto di costruire una nuova sede (roba di Renzo Piano) nel Meat Packing District, vicino al nuovo parco-passeggiata della High Line
– Bruce Springsteen ha ufficialmente chiuso il Giants Stadium (il “suo” stadio) prima della demolizione
– Non sapevo che l’articolo di Barbara Ehrenreich che avevo criticato sabato annunciasse persino un libro sugli eccessi dell’ottimismo: il NYT dice però del libro le stesse cose, ovvero che a parte un’ovvietà condivisa (il falso ottimismo è una scemenza), il resto è una serie di “cheap shots” per puntellare l’ovvietà.

p.s. l’altroieri invece Maureen Dowd aveva stroncato il libro di Dan Brown, mentre oggi Michiko Kakutani affonda il nuovo Jonatham Lethem, che avevo comprato ieri. Intanto viene fuori che la canzone postuma di Michael Jackson lanciata ieri, l’ha scritta Paul Anka e nessuno gli aveva detto niente