Back in New York City

Si parla molto bene del concerto di Peter Gabriel con l’orchestra, che è stato al Radio City Music Hall due giorni fa

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.

Abbonamento mensile
8 euro
Abbonamento annuale
80 euro
Altre cose:

5 commenti su “Back in New York City

  1. allihies

    Ho visto il concerto a Londra il 28 marzo e non ne sono stato entusiasta. I primi due brani (una cover di Bowie e una di Simon) sono stati da pelle d’oca ma poi il meccanismo si e’ un po’ inceppato e tutto mi e’ apparso piattino. lo spettacolo in se’ (scenografia, luci, tecnologia) e’ stato fantastico al solito ma Peter Gabriel e l’orchestra secondo me sono piu’ che altro la realizzazione di un suo deisderio.

  2. codiglio

    Visto a Londra a fine marzo: fantastico Peter, non ha mai cantato così bene, mai.
    Se devo fare una critica, certi pezzi dei suoi classici li preferisco con gli strumenti “normali”.

  3. robbbberto

    La vogliamo rilanciare la discussione con chi preferisce Collins a Gabriel?

Commenti chiusi