Nel momento del bisogno

Se la critica valeva per il tardivo risveglio antiberlusconiano di Fini, vale anche per la CEI, il cardinale Bagnasco e tutta la loro ritrovata severità nei confronti della classe politica italiana: non sembrava facesse loro così schifo – il “sottosviluppo morale” – quando c’era da ottenere obbedienza contro le unioni civili, contro l’inseminazione artificiale, in difesa del crocefisso a scuola, in difesa delle scuole cattoliche. Eccetera.

11 commenti su “Nel momento del bisogno

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  2. pilonepaolo

    E’ strano osservare come nel tempo considerazioni come questa di Sofri cambino valore e considerazione. Fino a 8-9 mesi fa un elenco simile era considerato qualunquista e sprezzante grillismo. Un’invasione Barbarica per dirla alla Scalfari. Ora che non lo si sente e vede più da nessuna parte noto che sul blog di Mantellini, di Gilioni e ogni tanto anche qui, considerando ad esempio cio che si è detto su Napolitano.
    Probabilmente ciò che spaventa sono i modi di comunicare non i contenuti.

  3. pilonepaolo

    refuso..sorry

    E’ strano osservare come nel tempo considerazioni come questa di Sofri cambino valore e considerazione.

    Fino a 8-9 mesi fa un elenco simile era considerato qualunquista e sprezzante grillismo.

    Un’invasione Barbarica per dirla alla Scalfari e ora che non lo si sente e vede più da nessuna parte, noto, anche sul blog di Mantellini, di Gilioli e ogni tanto anche qui, considerando ad esempio cio che si è detto su Napolitano.

    Probabilmente ciò che spaventa sono i modi di comunicare non i contenuti.

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  5. Raffaele Birlini

    Scusami tanto questa che può sembrare una provocazione da parte mia, Luca, ma anch’io ho sussultato, non capisco perché odi tanto la religione e in particolare la Chiesa cattolica. Forse Paolo si riferisce a “ottenere obbedienza”. La CEI ottiene obbedienza? Senza la CEI, che coi suoi poteri occulti tiene in scacco la debole classe politica italiana e soffoca nell’oscurantismo le fragili menti della popolazione supinamente devota, saremmo l’ibrido cubano-svedese del mediterraneo? Sembra una storia di fantascienza ma può essere, basta crederci o ci sono le prove?

  6. Denis Brandolini

    In Italia su una serie di questioni la posizione ufficiale cattolica vince politicamente rispetto a quella della maggioranza dei cittadini, in particolare su temi come le unioni civili e procreazione assistita: una mole di sondaggi lo dimostra.

    E questo come accade? Perché la CEI fa lobbying, scegliendo di appoggiare i governi in base alle mosse su quei temi.

    Tutto ciò è perfettamente lecito, ovviamente, ma anche altrettanto ipocrita condannare poi uno “sottosviluppo morale” causato dalla politica.

    Ovvero: prima sfrutti i giochi politici per i tuoi interessi, supportando i comportamenti che hanno portato all’attuale impasse, poi incassato il risultato ti ergi a moralizzatore? Viene spontaneo un “da che pulpito”…

  7. Denis Brandolini

    Pilonepaolo, quando mai su Wittgenstein sarebbe stato dipinto come populista criticare l’italica zoppa laicità?

    Sofri è notoriamente non credente, e su questi temi è sempre stato sensibile come tutti i non credenti (e gran parte credenti dei non cattolici).

  8. Raffaele Birlini

    @Denis
    Non sono convinto che la CEI, parlando di sottosviluppo morale, si riferisse alla lecita (immorale? uh? sfruttare giochi politici? uh?) pratica del lobbying. La CEI esprime semplcemente le opinioni della Chiesa cattolica riguardo a tematiche di grande interesse. Da qui a dire che “ottiene obbedienza” nel caso in cui la politica decida di tenerne conto nell’attività legislativa ce ne passa. Allora anche i sindacati ottengono obbedienza, anche le minoranze, chiunque si permetta di dire “secondo me…” e veda il Parlamento legiferare in quella che può apparire come la conseguenza di un atto di obbedienza.

    Anche l’affermazione che la maggioranza dei cittadini vuole qualcosa e che il Governo non si adegua per colpa della CEI è, a mio avviso, fuorviante. Prima cosa, i cittadini possono volere cose che non possono essere fatte per motivi che vanno al di là dell’opinione di questa o quella confessione religiosa. E qui ci si inoltra nel ginepraio dell’opinione informata, dell’effettiva oppurtunità, del realismo politico. Seconda cosa, i sondaggi hanno più volte dimostrato di essere sfruttati come strumento di propaganda, sia per il campione scelto, sia per la formulazione delle domande. Per esempio se hai l’impressione che la tua opinione sia controcorrente, magari rispondi non lo so e poi, col voto segreto, sostieni il partito di chi la pensa come te. La famigerata maggioranza silenziosa.

  9. pilonepaolo

    Guarda Denis non parlavo del contenuto di Luca Sofri, quale da agnaostico razionalista condivido in pieno ma nei metodi di esporre l’argomentazione a mo di elenco della spesa, appunto alla grillo.

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