Tuttomondo

Vedo che a Pisa si discute se restaurare il murale di Keith Haring, opera molto bella che occupa un grande muro di fianco a piazza Vittorio Emanuele. Lo meriterebbe, e merita un’occhiata da chi passa di lì. Io me lo ricordo, quando lo fecero: mi ricordo Keith Haring e le serate con lui in un locale che ebbe un suo periodo di grande popolarità toscana, ai primi tempi della house music, l’Associazione Deposito. Rari e antichi momenti di modernità di questo paese (e di giovinezza di questo blogger).

Altre cose:

7 commenti su “Tuttomondo

  1. ilbarbaro

    Io, invece, me lo sono perso. La “mia” Pisa era da dimenticare, non solo per il clima. Il murale migliore era quello nell’aula A1 di via Giunta Pisano. Quello di Haring l’ho visto e goduto anni dopo, quanto lui era già morto, e non riuscivo a credere che un artista così avesse potuto decidere di fare un simile dono a una cittadinanza che mi aveva indotto a scappare dalla città. Dicono che gli anni giovanili segnano così profondamente da lasciare ricordi indelebili che, col tempo, diventano belli anche se son brutti. Io so che ascolto ancora la musica che ascoltavo allora o che mi ricorda quella che ascoltavo allora e che oggi torno a Pisa con piacere.

  2. andaux

    C’eravamo anch’io e mia moglie a vedere K. Haring realizzare il murale (ho ancora delle foto dell’epoca da qualche parte). Milanesi, lei era a Pisa per la sua tesi in informatica ed io l’andavo a trovare nei week-end, vivendo l’atmosfera provinciale ma vivace ed internazionale della città. Un bel periodo, per tanti motivi, a parte quello ovvio che si trattava di 20 anni fa…

  3. Andrea Romano

    C’ero anch’io, livornese infiltrato tra i fuorisede, e vivevo a 200 mt da lì. Al Deposito non andavo perché la sera dovevo studiare (si scherza, Luca…) ma mi ricordo benissimo quell’omino arrampicato sull’impalcatura tutto il giorno e sempre un po’ di pisani sotto che guardavano con il naso all’insù. Poi sulla piazza lì accanto c’era il bar dei fighetti che guardavano il muro un po’ più da lontano. Ganza la saudade pisana.

  4. Andrea Fenaroli

    scusate il disturbo, ma nell’altro post riguradante ferrara i commenti sono chiusi perchè il luca ha pura dei troppi insulti?

  5. tuscanfoodie

    Ottima notizia, quando l’ho rivisto a natale effettivamente mi era parso messo male. Che poi sai mica perche’ lo fecero li’? Ai tempi c’era il terminale dei pulman Lazzi, era un posto un po’ sfigato (non che ora mi paia messo meglio, c’e’ un barino e un hotel chiuso).

    Che m’hai ricordato!!!! Il deposito…

  6. hairstreak

    Mi e’ sempre piaciuto parecchio, purtroppo e’ un po’ li’ in mezzo ai palazzi e ti capita di passarci vicino senza vederlo. Credo che negli ultimi tempi li’ davanti ci sia una sorta di ritrovo pomeridiano per le badanti dell’est europa.
    Il bar dei fighetti c’e’ sempre, del deposito non ne ho piu’ sentito parlare. Nei miei anni di universita’ a Pisa si era passati al culto della pizzica e del salento, detto tra noi duepalle ma soprattutto niente a che vedere con la modernita’.

Commenti chiusi