Notizie che non lo erano

Un programma radiofonico di Atlanta ha allestito uno scherzo fingendo di avere intervistato diversi abitanti (erano stagisti e collaboratori della radio, in realtà) di un quartiere della città che protestavano contro l’annuncio che il cantante Justin Bieber avrebbe avuto intenzione di stabilirsi in quello stesso quartiere: i finti residenti sostenevano che non volevano problemi o modelli di vita disdicevoli nella loro zona.
Lo scherzo ha ingannato molti ascoltatori, ed è stato preso sul serio anche da diversi mezzi di informazione, come ha spiegato poi la CNN in un articolo sul suo sito dedicato alla bufala. E senza che nessuno facesse nessun controllo o si facesse venire dubbi (protagonisti e account dello scherzo avevano nomi un po’ sospetti) la notizia è stata ampiamente pubblicata come vera anche da noi in Italia: su Repubblica, Giornale, Messaggero, Panorama, tra gli altri. Gli autori dello scherzo hanno commentato concludendo che qualunque notizia bizzarra riguardi Justin Bieber viene accolta con grande interesse dai media.
Ogni tanto ricompare su internet una presunta foto degli ultimi tre papi insieme, storicamente affascinante: ma è un falso, e l’immagine di papa Francesco I è stata aggiunta a una foto che mostrava solo Giovanni Paolo II e Benedetto XVI insieme. Malgrado sia stata dimostrata falsa è però tuttora ospitata come vera sul sito di TgCom24.
Successione di titoli uno accanto all’altro su sito di grande quotidiano nazionale, sabato della settimana scorsa: “Boschi in blu elettrico, Mogherini sceglie il rosa”; “Agnese a Roma (in grigio) con i figli”; “Violante Placido nera e «trasparente»”; “La più bella è Simona e incanta l’Ariston”; “Laetitia Casta super ospite in lingerie”; “Top model a Milano, come cambiano dalla strada alle sfilate”; “Raffa catwoman, Arisa domopak”.