Sicurezza e libertà: più sicurezza, meno libertà. Parlano di questo, gli americani, dall’undicisettembre, e di questo leggiamo ogni giorno. Ma che si tratta anche della libertà di stampa e di opinione, ci avevamo pensato? I nervi scoperti dalla strage stanno... Continua
Articoli di: Luca Sofri
Le voci che circolano dopo l’11 settembre
Voci. Come sapete, dietro gli attentati americani dell’undicisettembre c’è la CIA. Noi ingenui non vogliamo crederci e ci copriamo gli occhi di fronte all’evidenza. Ma ognuno di noi ha un suo manipolo di amici scaltriti, edicolanti saputi, passeggeri dell’autobus che... Continua
Eels – Souljacker
Capita continuamente. Escono dei cd gradevoli: non eccelsi, ma gradevoli. Il problema è che gli stessi interpreti avevano fatto dei cd eccelsi, prima. Quindi è un po’ una delusione. Il nuovo cd di Ed Harcourt non è bello come il... Continua
Bob Dylan – Love and theft
Mi chiedi di parlare, stavolta. Di dire di questo nuovo disco di Bob Dylan che tutte le ammuffite cicale della critica musicale italiana si sono affrettate ad incensare in cambio di una copia omaggio, di un brandello di intervista, di... Continua
Ryan Adams – Gold
Ryan Adams, Ryan. Con la erre. Quello che dite voi è Bryan, quel rocchettaro all’acqua di rose piccoletto e canadese, sputtanatosi via via in colonne sonore e collaborazioni imbarazzanti. Questo si chiama Ryan, è più giovane, sta un po’ a... Continua
Chocolate Genius – Godmusic
Questo disco uscirà alla fine del mese. Non l’abbiamo ancora sentito. Ma ci giureremmo che sarà eccellente. Anzi, facciamo così: se ci sbagliamo la prossima colonna di recensioni si aprirà con l’espressione “l’estensore di questa colonna è un cretino incompetente”. Continua
Mercury Rev – All is dream
A vedere gli stivaletti di Jonathan dei Mercury Rev (ma ha un cognome? I parenti devono averne vietato la diffusione), nella foto all’interno, ci si chiede come abbiano fatto a farsi pubblicare un cd. Ma i casi sono due: o... Continua
La firma dell’infame
La firma di Osama Bin Laden tradirebbe la personalità di un uomo depresso e frustrato, secondo un eminente grafologo interpellato dal Times di Londra. La notizia, pari a una battaglia vittoriosa, è stata ripresa con baldanza dai maggiori quotidiani italiani:... Continua
Come diventare buoni
I sikh negli Stati Uniti sono poco meno di mezzo milione, in gran parte insediati sulla West Coast e quasi tutti provenienti dal Punjab. In India ce ne sono circa quindici milioni, la quinta religione del mondo per numero di... Continua
I media italiani e le twin towers
Guardate che le televisioni italiane non se la sono cavata tanto bene, in questi terribili giorni. Non quanto ha scritto Alessandra Comazzi sulla Stampa, che ha elogiato il fatto che tutte le reti siano state sulla notizia appena questa è... Continua
Quando muoiono gli americani
Fa un effetto strano, quando muoiono gli americani. Gli americani sono invincibili e di invincibile ottimismo e ingenua sicurezza, sono quelli dei cartoni animati. Quando muoiono gli americani è come se morissero Pippo, Ciccio Papero e Clarabella. Una strage americana... Continua
Anche da morto, vince Napster
Martedì, 11 settembre 2000. Un anno fa, vedo nel mio hard disk, scaricavo da Napster il nuovo cd di Rickie Lee Jones, quello degli U2 che sarebbe uscito dopo un mese e “Places” di Brad Mehldau. È passato un anno.... Continua
E gira tutto intorno la stanza
Una dose di giorgiobocchismo l’impegno a dare l’allarme su come le cose vanno a remengo, il mondo è diventato invivibile e tutto è peggio di come era una volta – fa bene al mondo, che scrolla le spalle e continua... Continua
Rivoluzioni
In questi giorni su Telepiù danno Brubaker a ripetizione. Brubaker è il più bel film di carcere di tuttitempi (e ce ne sono eccome). Quando alla fine lo sconfitto direttore liberale Robert Redford con zazzerona d’ordinanza abbandona il carcere di... Continua
Beta Band – Hot Shots II
C’è questa scena, in “Alta Fedeltà”, in cui il protagonista che ha un negozio di dischi dice a un amico “sta’ a vedere”: il negozio è affollato e lui mette su una canzone. Tutti a poco a poco cominciano a... Continua
Shuggie Otis – Inspiration Information
Sono passati ventisette anni, lui ne ha quarantanove, non suona più, maShuggie Otis può star certo che il suo disco non se lo filerà nessuno, malgrado David Byrne abbia deciso di ripubblicarlo nella sua etichetta. Per chi non ne sapeva... Continua
Tindersticks – Can Our Love
I Tindersticks hanno Stuart Staples e la sua voce profonda profonda anche quando le loro copertine non sono più belle come i primi tempi. Questa ha un asino. Non sono americani ma hanno quella roba che si chiama soul, come... Continua
Beta Band – Hot Shots II
C’è questa scena, in “Alta Fedeltà”, in cui il protagonista che ha un negozio di dischi dice a un amico “sta’ a vedere”: il negozio è affollato e lui mette su una canzone. Tutti a poco a poco cominciano a... Continua
Prefab Sprout – The Gunman and Other Stories
Paddy McAloon dei Prefab Sprout ha sempre avuto un debole per le cose americane, e ha cantato di Jesse James, Elvis, e ora del west. Se avete diciannove anni e vi trovate a metà degli anni Ottanta, o se siete... Continua
Dakota Suite – Morning Lake Forever
Questo disco sì che è bello. Loro sono di Leeds, e fanno canzoni crepuscolari che evocano onde di risacca, nere nubi, pomeriggi brumosi, auto che si allontanano e cose così. Poche parole mormorate, piccoli accordi di chitarra e pianoforte: pubblicarono... Continua