Wittgenstein

Metà dell’opera

Perse. P-E-R-S-E. Il partito Democratico le elezioni le ha perse. Questo è un dato difficilmente discutibile, no? Possiamo allora mettere a verbale ciò che è avvenuto e cominciare ad analizzare ciò che è, e cio che avverrà. Se un giovane... Continua

Money makes the world go round

Io non ho una posizione esatta sulla pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi. Le cose che so sono due: che mi sono divertito a leggere gli elenchi pubblicati dalla Stampa (e a lambiccarmi – come tutti – su alcuni casi e... Continua

No Spasiba

Il Wall Street Journal celebra il dignitoso rifiuto di Romano Prodi a compromettersi con petrolio e politica russi Wall Street Journal Continua

In fondo, a sinistra

Pur continuando a diffidare delle spiegazioni del giorno dopo – oggi ne hanno tutti a bizzeffe, soprattutto gli sconfitti -, associare il fallimento della candidatura Rutelli all’irrilevanza dell’investimento su teocon e centristi al giro precedente viene piuttosto facile. Ci avete... Continua

Il cigno nero

Ok, allora: non è che ce la possiamo cavare con Rutelli che non lo regge nessuno, con la Storta, con i tassisti e con la giornata di sole. La dimensione dei risultati è tale che – ben più seriamente delle... Continua

Sooner or later

Sébastien Tellier (ne parlai qui tre anni fa) ha fatto un disco tra Alan Parsons (il tardo Alan Parsons) e Gazebo, nel 2008: divertente. Lo potete sentire su Radio Wittgenstein alle 15 Continua