While my guitar gently sleeps

Elvis Costello ne combina parecchie. Mentre si annuncia per maggio una sua opera dedicata al sound di New Orleans in collaborazione con Allen Toussaint, esce – per la Deutsche Grammophon, etichetta-mito di musica classica che lui ha piegato ai suoi voleri più inventivi – un cd registrato dal vivo che “spiega cosa ho fatto negli ultimi dodici anni quando non avevo una chitarra in mano”. Un po’ lo sapevamo già, cosa aveva fatto, soprattutto grazie a quel bellissimo disco di sue canzoni arrangiate all’antica che si chiamava “North”. Questo è “My flame burns blue”, suonato a L’Aja con la Metropole Orkest, un orchestra olandese di jazz e archi insieme. Non vi bastasse, la copertina – grafica che cita il premingeriano “Anatomia di un omicidio” – è bellissima

Questa voce è stata pubblicata in Cartastampata, Musica, Vanity Fair e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.