Revisioni

Leggo che in un libro di Adriano Panatta appena uscito, e in un film, si racconta che quella volta della finale di Davis in Cile Panatta indossò provocatoriamente una maglietta rossa per protesta contro il regime militare.
Probabilmente mi era sfuggita questa versione, e non dubito che sia vera: io invece mi ricordavo che quella trasferta fosse sempre stata ritenuta invece una viltà, o quantomeno la scelta pragmatica “lontano dalla politica”, e i festeggiamenti per aver vinto una sgradevole mancanza di rispetto per i cileni che venivano torturati e uccisi poco più in là.