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    Matt Damon è andato al Dave Letterman Show, la settimana scorsa, a presentare il suo nuovo film “The informant”, di cui è regista Steven Soderbergh. Letterman l’ha accolto chiedendogli come si sentisse, visto che aveva sentito in giro che fosse morto. Damon ha spiegato la storia: su internet qualcuno aveva scritto un racconto comico che immaginava la sua morte in un incidente di montagna; ma che si trattasse di una fantasia era assolutamente palese. Eppure, ha spiegato Damon, “il mio agente ha ricevuto telefonate dalla CNN, dal Boston Globe e da altri giornali che volevano sapere se fossi morto”. Letterman gli ha chiesto se gli fosse mai capitata una cosa del genere e allora Damon ha raccontato, in un crescendo esilarante di sghignazzi, di “questo giornalista italiano” a cui Brad Pitt aveva fatto una battuta sul “fidanzato di Clooney”, e che a Venezia era andato a chiedere a lui conferma dell’omosessualità di Clooney. Letterman moriva dal ridere, e Damon è andato avanti elencando la successione di divertite conferme che aveva dato al giornalista: “certo che è gay! Lo sanno tutti! Il suo fidanzato è un caro amico, lo conosciamo!”. E giù a ridere. Poi Damon torna a New York, va sul sito della CNN, e scopre che gli italiani si sono convinti che Clooney sia gay e che in Italia non si parla d’altro. Letterman singhiozza dal ridere. Un figurone.

    23 settembre 2009 | permalink | Cartastampata, Vanity Fair

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    2 link a “Farsi riconoscere”

    1. Verità soggettive « Sciccherie Says:
      settembre 23rd, 2009 at 13:44

      [...] comunque? Tutto sommato, meglio dirottarsi su George Clooney e le ipotesi sulla sua omosessualità (…), dato che ugualmente incuriosisce, e tralasciare inchieste giudiziarie anche su giri di ragazze [...]

    2. Quanto mi fà incazzare Sofri a volte.. - saten weblog Says:
      settembre 23rd, 2009 at 15:36

      [...] Sofri ne parla qui. [...]