Roberto Rosso, deputato di Fli, commenta con l’ADNKRONOS la tesi di Jack Zenger, esperto mondiale nel campo dello sviluppo della leadership, secondo cui leader non si nasce, si diventa. «Vorrei però anche aggiungere che in politica, e soprattutto in Italia, non c’è sempre bisogno di leader straordinari: in un momento come questo, in particolare, i leader di cui l’Italia ha bisogno dovrebbero essere più ordinari».
3 commenti su “È arrivato quello furbo”
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Se si usasse un pochino l’etimologia ci si ricorderebbe che “leader” è colui che “lead” ovvero conduce. In italiano “condottiero”, ovvero una persona che “conduce”, “guida”… B. non è il “leader” della destra italiana, ne è il padrone, il proprietario (e non do giudizi “etici”) ma – se potessero – gran parte degli uomini della destra ne farebbero volentieri a meno non reputandolo – politicamente – migliore di loro.
Altrettanto a sinistra la ricerca del “leader” è la prova lampante che un “leader” non c’è. Un “leader” – in quanto “condottiero” riconosciuto e rispettato dalle “truppe” – non lo devi andare a cercare.. è il numero di quelli che lo seguono che te lo indica come tale. Manca.
Ma perchè accanirsi contro Fini e i suoi, anzichè essergli grati per quel che sta facendo? NOn dico che bisogna votarlo, anzi io non lo voterò, ma state continuando a guardare le pagliuzze di FLI e ignorate (Sofri e sofriani) le travi di PDL e PD.
scusatemi la precisazione, ma in Piemonte conosciamo bene il personaggio..cosa che non toglie nulla a FLI etc ma for the records ma PARE che ne abbia combinate veramente di ogni vedi Prov.Vercelli.