Certo, a voi i Simply Red ricordano una certa stucchevolezza sintetica degli anni Ottanta, volatili e spensierate canzonette che a insistere oggi paiono datate, e poi lui abitava pure a Milano, per colmo di sfacciataggine, e le modelle, e le passerelle. Certo, voi riconoscete nella canzone che si sente sempre in radio la versione originale di Hall & Oates, appena modificata. Certo, voi pensate che un ragazzotto con i capelli rossi – che abitava pure a Milano – non dovrebbe incidere una cover di Bob Dylan, e pensate che il soul un accidente, il soul lo fanno i neri. Ma provate a immaginare di essere una bambina di tredici giorni, che si è appena svegliata e si sta guardando intorno. A lei queste canzonette mettono allegria.
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