Questi li ho scoperti da poco. È andata così: c’è un negozio di dischi, a Milano, con una solida storia. Ci sono stato il mese scorso e ho chiesto il cd di Smog, di cui avevo letto su una rivista. Smog o Fog?, hanno chiesto loro. Nel dubbio, datemeli tutti e due. Quello di Smog era così e così. Questo è una pacchia, invece: lui ha 24 anni, viene da Minneapolis e mette insieme suoni elettronici e non, rumori, oggetti, voci, uccelli e auguri di compleanno in un brusio continuo in cui appaiono nenie formidabili e allegrie malinconiche (lo so che non si capisce cosa vuol dire, allegrie malinconiche, ma mi è venuta e la tengo). È un disco a cui ci si affeziona.
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