Ogni tanto qualcuno annuncia il progetto di un telegiornale per i bambini. Finora nessun risultato si è dimostrato epocale. E in fondo, a quanto dicono, un telegiornale per cui i bambini vanno matti c’è già: è Striscia la notizia. Ci pensavo leggendo che una rete inglese aveva presentato il suo telegiornale con conduttrici nude. Adesso, conoscete un’idea più cretina? Probabilmente sì, ma di poco. Una volta, qualche lustro fa, dev’essere stata un’idea, benché cretina. Ma alla centesima volta che uno legge “Parte nuovo tg nudo”, si chiede se siano più cretini quelli che se lo inventano (li vedi lì, intorno a un tavolo, cinque omaccioni e forse una donna – o cretina o inane – ad eccitarsi dietro a questa genialata: figuriamoci le idee che scartano) o quelli che ci fanno i titoli sui giornali. Così mi è venuto in mente che forse lo fanno per i bambini. Magari i bambini si divertono: la trovano una cosa buffa, sghignazzano come matti, e ascoltano le notizie. Oppure si imbarazzano, o si indignano, e cambiano canale. O chissà, forse lo trovano normalissimo. Per ora, tutto quello che so, è la stupenda conversazione tra un mio amico e tre fratellini, in spiaggia. Lui ha chiesto loro se pensavano di sposarsi, da grandi (sapete, le domande che si fanno ai bambini): il grande ha detto che era troppo presto per pensarci. Quello di mezzo ha rifiutato drasticamente la prospettiva, per la paura che l’eventuale moglie gli rubasse tutti i soldi. È venuto il turno del piccoletto: “Io voglio sposare una donna nuda”. Il target.