Mettiamola così: se io e la mia famiglia trasmettessimo i nostri filmini delle vacanze in televisione, sarebbero molto più noiosi di quelli di Paola Barale e Raz Degan. E sospetto lo stesso dei vostri. Questo per rispondere alle molte facili ironie che ho già letto su internet a proposito di “Film privato”, che è andato in onda su Italia Uno martedì scorso. Sarà che non vedevo la televisione da un mese, sarà che su Raiuno c’era Piero Angela che intervistava una mortadella (in uno studio che pareva lo stand della Regione Basilicata alla Festa dell’Unità), io mi sono divertito. Il concetto è che vengono trasmesse – ben montate e intervallate da dichiarazioni postume dei due – le immagini della loro vita comune negli ultimi anni, e soprattutto dei viaggi. Nella scala del reality (in tv tutto è reality e niente lo è: questione di sfumature) non saprei dove porlo: è vero che si vedono le loro vite, ma è anche vero che si vedono le loro vite nel momento che hanno una telecamera davanti e sanno di averla, ma è anche vero che la telecamera la tengono loro stessi, quindi boh. E poi chissenefrega del dibattito sul reality. Il risultato non è niente male, se siete in grado di giudicare un programma indipendentemente dalla vostra prossimità umana ai protagonisti. Se invece siete di quelli che la tv deve mostrare cose moralmente più elevate di Paola Barale e Raz Degan che si ciucciano e dicono allegre fesserie, c’è sempre Piero Angela su Raiuno, con la mortadella.