L’estensore delle presenti pagine si compiace di distinguersi dai comuni recensori di dischi. Questo vezzo già lo accomunerebbe a tutti gli altri recensori di dischi, ma lasciamo perdere. Per esempio: ogni recensore di dischi ha le sue fisse. A ogni uscita dei suoi beniamini griderà al capolavoro. A ogni uscita di quelli che lui ritiene “sopravvalutati” – in sua vece, evidentemente – ne dirà peste e corna. Beh, qui si fa oggi una cosa rivoluzionaria. Lo scorso numero ci si disse annoiati della produzione di questo duo norvegese, parlando bene del disco da solo di uno dei duo. A questo giro si segnala come molto bello il loro disco nuovo. Si invecchia un po’ tutti.
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