È vero, quindi

Filippo Facci sul Giornale: “ Rendetevi conto. Ieri sulla prima pagina del Manifesto c’era una foto raffigurante dei bambini insanguinati e il titolone “La festa di Erode” con il seguente sottotitolo: “Passa il convoglio Usa, i soldati offrono dolci, esplodono le autobombe e la reazione dei marines. Strage a Baghdad, tra i morti 34 bambini”.

E un lettore normale capisce che i marines dopo tre autobombe hanno reagito e provocato una strage di bambini.

Ma siccome più probabilmente il lettore incredulo capisce poco, passa a pagina tre dove trova l’occhiello “Tre bombe esplodono nei pressi di un mercato, i marines sparano sulla folla” e, sotto, il titolo “Baghdad, massacro di bambini“.

E qui pare più chiaro: le tre autobombe, la scomposta reazione degli americani, la strage. E la cosa incredibile non è che questa notizia non compare su nessun altro quotidiano: potrebbe essere un’esclusiva del manifesto; la cosa incredibile è che questa notizia ? ripetiamo: menzionata da nessuno – non trova particolare credito neppure nell’articolo del manifesto, laddove l’inviata, tra mille ducerie, ne aggiunge una: “C’è anche chi ci ha riferito di aver visto i militari americani, arrivati a bordo di elicotteri per portare soccorso, sparare sulla folla che si accalcava”.

Bene, questo è diventato “i marines sparano sulla folla” con chiaro riferimento al “massacro di bambini” e a “Erode”. Rendetevi conto.”

Il Giornale, via Rolli