Tormentoni estivi

Estate su un’isola. Festa di compleanno dai vicini che mi invitano perché non mi lamenti del frastuono. Dispendio di attrazioni culinarie e musicali. Suonano bravissimi musicisti, segue karaoke d’alto bordo nel quale stimati professionisti si esibiscono in inattese notevoli doti canore su standard classici internazionali. Un importante pubblicitario canta “Summertime” che pare Satchmo, un’elegante dottoressa incanta gli ospiti con “You make me feel like a natural woman” di Carole King, un direttore marketing di origini argentine si esibisce in “Volver”. Intimoriti i dilettanti, salvo uno. Si alza, inatteso, un medico romano, e nella curiosità generale intona dal primo all’ultimo verso “Lella”, capolavoro di cronaca nera romanesca composto da Edoardo De Angelis e portato alla notorietà con la complicità di Antonello Venditti. “E te lo vojo dì, che sono stato io…”. Non riesco a togliermela dalla testa da una settimana, fate qualcosa.