Da bosco e da riviera

A ennesima dimostrazione della permeabilità tra la pretesa musica rock “nobile”, quella che i critici trattano con formule poetiche alate quanto confuse, e il pop “commerciale”, che fa storcere il naso ai duri e puri. A dimostrazione del fatto che sono solo canzonette, e certe vengono meglio e certe peggio, ma poi sempre questo sono. Insomma, vi ricordate quella baracconata kitsch e formidabile che si chiamava “Total eclipse of the heart”? La cantava Bonnie Tyler, che sembrava Rod Stewart con la minigonna e che da allora è l’unica gallese ad essere stata prima nelle hit-parade americane. Un pezzo melodrammatico e circense scritto da un maestro del genere, Jim Steinman. Bene, quello che diceva “turnaround…” in apertura, era un corista che si chiama Rory Dodd. Ho scoperto che ha cantato con: Lou Reed, Billy Joel, Celine Dion, Ian Hunter, Barry Manilow, Garland Jeffreys, Barbra Streisand, Carly Simon, James Taylor e una ventina di altri. Canzonette.