Chi va dietro a chi

Marco Pratellesi risponde alle perplessità di questi giorni sui contenuti della home page di Corriere.it. Premesso che il sito è loro e noi lo guardiamo gratis, e quindi liberi di fare ciò che ritengono senza che ognuno si senta in diritto di insegnargli il mestiere, mi pare che a Marco sfugga l’effetto concomitanza delle singole cose: anch’io posso dire che è capitato a tutti di dare una sberla al bambino, e anche di incazzarsi con tua moglie, e anche di litigare nel traffico, e anche di mandare affanculo un collega, e anche di sbattere il telefono in faccia a un cliente. Ma non tutte insieme nella stessa mattinata. Quanto alla considerazione di Beppe Severgnini sul fatto che le notizie più cialtrone siano anche le più cliccate, questo non getta certo una buona luce sui lettori, ma non valga come mezzo gaudio per chi le pubblica: a meno che non si decida che il proprio ruolo sia solo di attrarre lettori, e allora togliamo del tutto le altre notizie. Ma non credo sia così, no?

Corriere.it