Quel che c’è di buono

Qualche giorno fa Repubblica ha celebrato i quattro anni della sua sezione domenicale: quella che ha anticipato il successivo R2, ma con maggiore ricchezza di idee (una volta la settimana vengono meglio che una volta al giorno) e inventiva grafica. In questi quattro anni quel modello a volte si è un po’ seduto, ma con i tempi che corrono è il caso di ammirarla come la migliore invenzione formale prodotta dai quotidiani italiani in questo millennio.

p.s. quanto è triste, invece, ragazzi, l’inserto libri (salvo Gipi). Non si può far niente?

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