La storia che i bambini che avevano recitato in “The millionaire” accusasero gli autori del film di averli sfruttati aveva scritto intorno “notizia sospetta”. Dopo un po’ uno impara a riconoscere i tic che eccitano i giornali e i titolisti. Per esempio, malgrado i titoli in questo senso, erano riportate le lamentele dei genitori, ma non quelle dei bambini, a quanto ho letto.
Poi magari è vero che i ragazzi potevano essere ricompensati anche meglio, questo non lo so. Ma in quelle cronache si percepiva un’esagerazione eccitata riconducibile alla diffusa categoria giornalistica “sputtaniamoli”. E oggi quello sputtanamento è un po’ messo in discussione