Notizie che non lo erano

Lo scorso novembre Libero aveva pubblicato un’intervista col più grande romanziere americano vivente, Philip Roth. Era stato un bello scoop, non solo perché Roth non dà interviste a tutti tutti i giorni, ma anche perché l’intervistato aveva espresso giudizi nuovi e severi contro Barack Obama: «Obama? Una grandissima delusione. Sono stato fra i primi a credere in lui, ad appoggiarlo, ma adesso devo confessare che mi è diventato perfino antipatico». Non si era mai letta da nessuna parte una simile opinione di Roth su Obama, né si è letta dopo. Ma la settimana scorsa, il primo giornale italiano a incontrare Roth da allora – il Venerdì – è tornato sulla questione e gli ha chiesto di quelle dichiarazioni. Roth è caduto dalle nuvole, ha rinnovato la sua stima per Obama e ha dichiarato di non aver mai rilasciato nessuna intervista a Libero, giornale di cui ignorava l’esistenza.
La settimana scorsa la Corte di Cassaizone ha dichiarato prescritto il reato per cui era stato precedentemente condannato David Mills, nel processo per corruzione che riguardava le attività delle società del Presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi. Nel dare la notizia, il Tg1 e alcuni giornali vicini alla maggioranza, hanno detto che Mills era stato “assolto”. La notizia era falsa – Mills è stato primo condannato, e poi ha visto annullato il reato in ragione del tempo passato – e la versione del Tg1 è stata criticata moltissimo in questi giorni.

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