Prova a prendermi

Il caso di Tommaso Debenedetti, il giornalista che si era evidentemente inventato le interviste scoop a Philip Roth e John Grisham, sta diventando materia da film: il New Yorker – in Italia non se ne è occupato nessuno neanche dopo che il Venerdì aveva sollevato la questione – ha scoperto un’altra montagna di apparenti falsi e ha parlato con Debenedetti.

update: ne ha scritto invece Livia Manera sul Corriere stamattina, riassumendo il pezzo del New Yorker (e assolvendo Pigi Battista “in buona fede”).

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9 commenti su “Prova a prendermi

  1. Pingback: Esaurendo i premi Nobel - manteblog

  2. ludwigzaller

    La definizione di Giacomo De Benedetti come “più grande critico letterario italiano del Novecento” può naturalmente essere discussa, ma non si allontana totalmente dal vero.

  3. Pingback: conoscenze molto in alto « George Aymer

  4. nullo

    faccio notare che The New Yorker cita Giornalettismo! (penultimo link in fondo al pezzo)

  5. Pingback: Inventori seriali di interviste letterarie

  6. tuscanfoodie

    C’e’ un libro di Andrea de Carlo, che si chiama “I veri nomi”, il cui protagonista campa scrivendo e vendendo ai giornali delle interviste assolutamente inventate con molti musicisti e cantanti famosi. Magari si e’ ispirato a lui.

  7. Marco M.

    A dire il vero, ne ha scritto proprio oggi Livia Manera sul Corriere cartaceo con tanto di “curriculum” di Debenedetti.

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