Particelle sociali

Già l’espressione “parti sociali” è vaga e grigia abbastanza da allontanare la curiosità di chiunque su quello che starebbe avvenendo a Palazzo Chigi, ma voi volete dirmi che il destino delle decisioni efficaci e risolutive da prendere per il bene del Paese è appeso a una riunione così allestita? E che potrà mai concludere questo milione di persone? Al confronto il processo Mubarak sembra un modello di organizzazione ordinata.

p.s. “Una sceneggiata”: si spiega qui, da 0.50. (grazie a Michele)

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10 commenti su “Particelle sociali

  1. pifo

    Comunque sembra che qualche taglio lo abbiano cominciato ad effettuare … non vedo le bottiglie di minerale!

  2. ro55ma

    Quel “milione di persone” attorno al tavolo sono solo la reale immagine di come funziona la rappresentanza di interessi (lobby anglosassoni) nel Bel Paese. Non hanno deciso loro (se non in misura minuscola e indiretta) chi può stare lì e a quale titolo ma: i famosi “Costituenti” (art. 39, 40 e 46 Costituzione Italiana) e qualche decina di leggi e leggine prodotte da tuttii partiti a salvaguardia di tutti (dall’estrema sinistra di Landini e CUBA vari agli “autonomi” di destra UGL e più in là ancora).
    Invece di gridare alla scandalosa rappresentazione, provate a metter giù uno straccio di riforma di quei paletti e chiedetevi chi sarebbe disponibile a votarla (neanche Grillo e i suoi grillini chè rimarrebbero senza stampelle, pure loro).

  3. odus

    Concordo con ro55ma.
    Nessuno può niente contro quanto stabilito dai Padri Costituenti 64 anni fa.
    E’ quella la nostra Bibbia.
    Anche la Camusso che invoca cambi al vertice, deve prima modificare la Costituzione che stabilisce che un governo eletto dagli elettori dura in carica 5 anni, a meno che non perda prima la maggioranza che lo sostiene in Parlamento.
    Ma se in quelle riunioni inutili c’è un milione di persone, c’è un altro milione di giornalisti che non chiarisce mai questo punto elementare stabilito dalla Sacra Bibbia, pardon, Costituzione.
    Quale dei due milioni è più dannoso al Bel Paese?
    Il quale resta Bel Paese quando tutto nel mondo va per il meglio ed allora lui, il Bel Paese, può vendere al resto del mondo le sue scarpe ed i suoi vestitini, il famoso Made in Italy.
    Ma quando nel resto del mondo le cose vanno male, allora il Bel Paese diventa uno dei paesi più brutti.

  4. Francesco

    La cosa assurda è che “le parti sociali”, quindi l’insieme di quasi tutti i presenti (quindi alla fine una riunione molto simile), ha effettivamente prodotto un documento concreto di richieste al governo (i restanti presenti), almeno a sentire i resoconti.
    Non so se gioire per il miracolo o esserne spaventato (quanto deve essere brutta la situazione perché si avveri una cosa simile?)

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  6. giach

    Sulla “comitologia” e sul numero di componenti per governi/riunioni aveva già detto tutto Cyril Northcote Parkinson (vedi libro “la legge di Parkinson”). In questo caso, chiaramente, le decisioni le avevano già prese quelli che contano, prima.

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