7 commenti su “Lo sapevo che sarebbe andata a finire così”
vandario
almeno un link al primo post facile facile! Auguri, comunque!
cornholio
Non capisco. Proprio in un post di ieri c’è un link ad un articolo Wittgenstein del 1999. Quindi? Un padre che non ricorda l’età del figlio? Comunque auguri!
Era un mio articolo del 1999, inserito successivamente nell’archivio di Wittgenstein. Comunque la data del 4 ottobre 2001 è effettivamente una convenzione, in mancanza di ricostruzioni più precise. http://www.wittgenstein.it/filologia-di-wittgenstein/
Francesco
Beh, auguri e grazie di tutto, allora ;-)
v.s.gaudio
A tutto il paese senza dubbio poteva sembrare
che io andassi di qui e di là senza una direzione.
Ma qui lungo il fiume al crepuscolo
puoi vedere i pipistrelli che volano a zig zag
qui e là – devono volare in quel modo
come pure le cornacchie e le parole
per procurarsi il cibo e per andare incontro alla notte.
E se ti è mai capitato di perdere la strada di notte
nel bosco nemmeno tanto profondo del Delta del Saraceno,
e hai seguito incerto ora una strada ora un’altra
ovunque si vedeva brillare la luce della Via Lattea,
tentando di trovare il sentiero,
dovresti allora capire che io cercavo la via
con ardente zelo, e che tutto il mio peregrinare
era peregrinare nella ricerca.
(da: “Se fosse il blogger Wittgenstein quello che sembra che vada di qui e di là e intanto son passati due lustri?”)
sergio62
Auguri e grazie per il contributo al dibattito culturale
almeno un link al primo post facile facile! Auguri, comunque!
Non capisco. Proprio in un post di ieri c’è un link ad un articolo Wittgenstein del 1999. Quindi? Un padre che non ricorda l’età del figlio? Comunque auguri!
Era un mio articolo del 1999, inserito successivamente nell’archivio di Wittgenstein. Comunque la data del 4 ottobre 2001 è effettivamente una convenzione, in mancanza di ricostruzioni più precise. http://www.wittgenstein.it/filologia-di-wittgenstein/
Beh, auguri e grazie di tutto, allora ;-)
A tutto il paese senza dubbio poteva sembrare
che io andassi di qui e di là senza una direzione.
Ma qui lungo il fiume al crepuscolo
puoi vedere i pipistrelli che volano a zig zag
qui e là – devono volare in quel modo
come pure le cornacchie e le parole
per procurarsi il cibo e per andare incontro alla notte.
E se ti è mai capitato di perdere la strada di notte
nel bosco nemmeno tanto profondo del Delta del Saraceno,
e hai seguito incerto ora una strada ora un’altra
ovunque si vedeva brillare la luce della Via Lattea,
tentando di trovare il sentiero,
dovresti allora capire che io cercavo la via
con ardente zelo, e che tutto il mio peregrinare
era peregrinare nella ricerca.
(da: “Se fosse il blogger Wittgenstein quello che sembra che vada di qui e di là e intanto son passati due lustri?”)
Auguri e grazie per il contributo al dibattito culturale
Siete coetanei… :-) http://www.lacuccia.org/2011/10/14/10-anni-di-blog/